domenica, 04 maggio 2008
- Relatività -
Non è molto che non scrivo, eppure mi sembra di aver abbandonato un po' tutto e tutti .
Egoisticamente parlando...sono cosi' .
E lo sa chi mi è un po' più vicino . Ci sono momenti in cui nemmeno loro riescono ad entrare nella mia testa, pur avendo una chiave segreta .
Lo sanno e accettano .
E per questo non posso che ringraziarli .
E' strano spiegare queste amicizie che sembrerebbero a senso unico da parte loro .
Spero semplicemente non si stanchino come gli altri .
In questi momenti sono capace solo di parlare di cavolate (leggi il piercing) e so che con loro non potrei farlo; non potrei fingere troppo a lungo .
Basterebbe un..."come va?" scritto in una finestra di messenger, o un tono differente in una telefonata per farmi crollare .
E allora mi ritiro .
Mi ritiro per combattere con un lavoro che non so fare e che mi fa ricominciare quella dannata ansia, mi ritiro perchè c'è chi pensa che volersene andare di casa sia un attacco personale e mi sembra quasi di esser tornata all'ottocento (che devo fingere la fuitina per cercare di cavarmela da sola? Per tentare di campare e destreggiarmi tra i conti di casa?) . Mi ritiro per tentare di trovarne un altro di mestiere, almeno per questi tre mesi estivi, cercando di non distruggere tutto il lavoro fatto fino a questo momento .
Mi sento un po' gallina .
Mi sento come se mi avessero dato le ali sbagliate .
In tutto questo c'è sempre quel santo del Co-co. che sopporta ed è capace di farmi ridere . Riuscirò a fare almeno un terzo di quello che fa Lui per me?
L'ho scritto io alle 11:29
martedì, 29 aprile 2008
- Spara! -
E per fortuna che ha messo il ghiaccio sintetico .
"Dià ma questo naso non si congela?"
Ci ha buttato sopra mezza bomboletta che siamo stati più tempo a semiaddormentare che a sparare .
Si perchè poi è stato tutto come quasi quattordici anni fa: ho chiuso gli occhi, mi ha piantato la pistola al viso e...
TAC
Gli occhi pieni di lacrime ed un coso enorme che sbuca dal naso .
Fortuna che tra tre giorni cambierò e metterò una cosa mooolto più discreta .
E tutto questo per un piercing al naso alla bella età di 25 anni

(nell'era del reality notare la prima foto in assoluto dopo la commozione del dolore :D )
L'ho scritto io alle 14:27
domenica, 20 aprile 2008
- Ritorno a casa -
Ci sono uomini che usano le parole al solo scopo di nascondere i propri pensieri
(Voltaire)
Eppure adesso mancano anche le parole a dispetto dei pensieri .
Domani non dirò nulla al piccolo genietto del solfeggio . Mi limiterò a confondermi tra la folla che parlerà sottovoce di una madre giovane che è rimasta sola con due figli .
Di un piccolo di 9 anni al quale ho scompigliato i capelli più volte, al quale sono stata dietro, con il quale ho alzato un po' la voce quando diventava troppo "chiassoso" .
Di un uomo di 39 anni che giocava abitualmente a pallone, ma che il cuore ha lasciato a terra, su quello stesso campo .
Che abbiano cura di te Ciro .
L'ho scritto io alle 22:09
venerdì, 18 aprile 2008
- Le piccole grandi cose... -
...sono quelle che fanno bene e ancora meglio al cuore, si sa .
E allora perchè non gioirne?
E lo devo scrivere qui, in modo da ricordarmene in altri giorni di pioggia .
...
In radio passano l'ultima del Cherubino ed io mi sciolgo ancora di più .
Ho preso mezzo chilo da ieri ma poco mi interessa .
Oggi pomeriggio se skype va...ci sarà un bel motivo per sorridere .
Ieri sera ho raccontato al co-co un sogno dove c'era anche quel bel tipo poco somigliante al mio "ex" (e lo metto tra virgolette che...) e lui è stato ad ascoltarmi come se non si parlasse proprio di quello li...
Ho steso una lavatrice fregandomene del tempo
Questa sera vado a ballare latino
Domani, se tutto va bene, il co-co è qui!

L'ho scritto io alle 10:27
lunedì, 14 aprile 2008
-Cosa si prova, cosa si prova, cosa si prova... -
...ad essere madre?
E padre?
Me lo sto chiedendo da questa notte . Tutta colpa di un sogno, l'ennesimo .
Non ci credevo, ho scoperto di essere incinta, a conferma un bel pancione teso .
Ho rotto le acque ed ecco i primi dolori .
Poi il nulla .
So di aver partorito, un maschio . So di non avere più la pancia, ma mio figlio?
Dov'era mio figlio?
A sorreggermi nemmeno Lui .
So che non avrebbe voluto .
Poi stamattina ancora una volta, poco dopo il risveglio, rumore di tricicli e bambini .
Gente che è cresciuta con me .
E ancora una volta sento l'orologio che mi ticchetta dietro con insistenza .
Ma mio figlio dov'era?
Perchè non l'ho stretto tra le braccia?
Perchè non l'ho visto crescere e farsi uomo?
Perchè non sono stata apprensiva, non l'ho lasciato poi giocare e sbucciarsi le ginocchia, perchè non mi ci sono arrabbiata e spaventata messo in punizione?
Perchè non ho mal sopportato il suo pianto e i suoi capricci?
Perchè non l'ho temprato con le carezze e la voce dura?

E' l'idea di morire che si fa più dolce sapendo di aver dato la vita .
...
Magari mi do una mossa stamattina...
L'ho scritto io alle 11:31