- Settembre -
- E' un buon settembre, vero signorina? -
Inizia così la mia giornata. Una chiacchiera e via sulla riva.
Seduta a gambe incrociate, capelli sciolti e salsedinamente ricci, mossi dalla danza allegra della brezza, mi lascio bagnare da un mare gentile, che pochi metri prima, decide di imbiancarsi e sbattere sulla battigia.
Settembre è un mese strano. Una via di mezzo. Ne carne ne pesce direbbero i miei. Settembre è il mio mese. Chissà, forse avrò preso da lui.
Settembre è il rumore assordante delle macchine delle fabbriche che si rimettono in moto.
E' il viso stanco di un operaio che riprende il proprio turno quando fuori ancora è notte.
Settembre è l'agitazione di chi per la prima volta inizia la scuola, e la strafottenza di chi, ormai abituato ne approfitta per far di nuovo casino con gli amici, ancor prima di entrare in classe.
Settembre è la divisa blu dei bidelli, che odora di detersivo per i pavimenti.
E' la voce delle maestre che cercano l'attenzione dei più piccoli.
E' il profumo dei bambini, che accaldati e con le gote rosse, si rimboccano le maniche dei grembiuli, uscendo di corsa dalle aule.
Settembre è il viso di una ragazza dai capelli lisci e castani, che passeggia sulla spiaggia, cercando di ricordare, nella nebbia confusa dei pensieri, i tratti di chi è ritornato al proprio paese, alla propria vita.
E' il ricordo dei castelli e delle buche fatte, e delle persone che ci sono inciampate dentro.
Settembre è la malinconia di qualcosa che non sopportiamo e che già ci manca.










La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







