- Vivere da comparsa -
No, non tutta la giornata . Anche perchè dopo questo benedetto ventinove in sociologia della musica, sto facendo del mio meglio per vivere . E vivere bene, farlo compiendo tutte quelle cose che magari per qualcuno sono normali, ma per me significano amarmi, rispettarmi .
Mi muovo, vado in piscina, bevo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, mangio ad orari stabiliti e quanto devo .
Non so quanto riuscirò a durare, comunque...
Si parlava di altro .
E si, perchè ieri sera dopo un'interrogazione su Busoni, Skrjiabin e Bellini e Verdi, mi son fermata ad abbracciare i ragazzi dell'orchestra . Gli stessi con i quali ho condiviso prove e tour da nove anni .
L'hanno capito che non ci sarò e sono state belle le loro dimostrazioni di affetto .
E sono stata li per un po', mentre c'era la fase ascolto dei pezzi nuovi .
Li ho visti canticchiare per provare le tonalità o concentrarsi sugli spartiti mentre il cd andava .
Ed ho sorriso .
Mi hanno chiesto (non loro) se mi fosse salita su un po' di nostalgia .
Le persone sono le stesse -ho risposto- e la nostalgia che può cogliermi è solo quella di un'ideale . Di un qualcosa che non potrà essere . Non almeno per tutta l'estate .
E sono contenta così . Sono contenta ieri sera di aver fatto da comparsa . Ho visto le cose con più distacco e con più piacere .
E qualche volta magari li seguirò .









La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







