- Amico -
Lo ammetto . Ero in cucina . Ancora, si . A quell'ora del pomeriggio, dopo una mattinata passata tra i fornelli . Ma lo sai che mi piace e non mi pesa . Peccato fossi ancora con il grembiule allacciato e i capelli legati in un'improbabile coda alta .
Mi hai chiamata ed in un quarto d'ora son riuscita a rendermi quantomeno presentabile .
Insomma, mio marito scende per la vigilia e con tutto quello che ha da fare mi chiama per un the ed io non accetto?
Non l'avrei mai fatto .
E così, a dispetto della mezz'ora preventivata, abbiamo passato qualcosa più di un'ora davanti un the alla pesca ed un infuso di menta piperita . Tempo che è volato nonostante fossimo stanchi entrambi . Abbiamo parlato di te, di me, di Lui, di tua sorella che si è sposata, del fatto che ad un certo punto l'hai paragonata a me...
Poi ci siamo lasciati, in verità diretti tutti e due al centro commerciale per fare le ultime commissioni . Io ho fatto presto, ero già di nuovo in macchina quando mi hai chiamata .
- Dià..indovina chi ho incontrato a panorama... -
- No, davvero? -
E abbiamo sorriso, perchè noi i sorrisi li riconosciamo anche al telefono . Perchè ci vuole poco per capirsi, direi quasi nulla .
E abbiamo sorriso, ancora, perchè anche a Natale, anche dopo quasi dieci anni ci sono cose che ora ci fanno solo sorridere .
A dispetto di chi ha tentato di dividerci .










La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







