- Chissà perchè -
Li immagino così . Eterei come vento corrono per le strade, tra le foglie ingiallite, ridendo ad ogni goccia di pioggia che li attraversa .
Sono fiumi che si rincorrono .
Un gattino infreddolito sotto un albero socchiude gli occhi .
All'invisibile carezza risponde con le fusa .
Inarca la schiena e alza la coda .
Musetto che sorride a due occhi che fuggono .
Sibilano insieme al vento le risate dei bambini mai nati .

L'ho scritto io alle 11:12









La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







