- Ricordi di gioco: quando la Precettrice Muta si innamorò del Ladro con la maschera -
Per chi frequenta DLot, o comunque, land virtuali più o meno simili, i migliori ricordi sono quelli legati al proprio personaggio .
E in questo ventoso pomeriggio, sono andata a spulciarmi il diario della mia Gleda .
Nata contadina, diventata Precettrice e impazzita per uno sposo mai tornato . Madre che ha abbandonato le proprie figlie e ancora muta per scelta .
Non ricordavo di aver fatto scrivere a lei cose del genere . E ho sorriso, ricordando le giocate con un elfo ladro, che la proteggeva, la cullava e forse...un po' l'amava .
Ho sorriso perchè non pensavo potesse trasmettermi questa malinconia, questa angoscia che dovrebbe essere propria del personaggio .
Ora Gleda è una figlia di strada, meretrice e auspica un futuro con occhi da civetta . Una simpaticissima donna insomma, senza contare che con se porta quasi sempre una frusta .
Dettagli, no?
E allora, dal diario di GledaPansy...
Piano ho cercato di non svegliarlo . Giuro non era ne le mie intenzioni . Giuro . Giuro .
Poi sua figlia .
Mi ha aggredita . Era furiosa ed io lo so . Ce l’ha con me .
- Cosa Vi lega a questa donna, Padre? -
Ha detto con tanta rabbia indosso che avrebbe potuto farmi impazzire .
Non conosco la risposta . Non l’ho ascoltata . Non ho voluto .
Padre…
Ed io che pensavo .
Povera stolta sono stata .
Poi un abbraccio .
Il suo .
- E’ tutto finito…è tutto finito -
Continuava a dirmi .
Mi ha cullata .
Sono stata protetta .
Cullami, cullamiArmonia delicata de la Voce tua
Cullami, cullami
Lascia che le mie mani abbandonino
la testa, dondolante.
Afflitta, tremante, perduta .
Poserò il capo .
Lo farò piano .
Mi addormenterò...e sarà tutto passato .
Tutto .









La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







