- Topo/scarpiera 1 : Fam.Pansy 1/2 -
Viveva, in un piccolo borgo balneare, la famiglia Pansy: composta in origine da Pansy madre, Pansy padre, Miss, Pansy figlia2 e Pansy nonna .
Di tutta questa allegra combriccola voi conoscete solo Miss, già…Miss e naturalmente il co-protagonista!
In un giorno che dirvi non voglio, si trovarono a parlare Madre, Padre e Miss di qualche rumore sospetto, di qualche oggetto spostato tra gli attrezzi da lavoro e di un qualcosa che alla vista del capofamiglia sembrava un topo nascosto in garage .
Un topo, si .
Ma non di quelli piccolini –s’affrettò a precisare PansyPadre – questo qui è proprio grande, sarà una quindicina di centimetri – e continuava gesticolando a far comprendere con le mani la genuinità della propria misurazione mentale –…e corre, diamine come corre! –
Miss da subito arricciò il naso, PansyMadre emise un versetto disgustato e il co-protagonista si rotolò a pancia all’aria come suo solito quando vuole essere carezzato .
- Mandiamo il gatto! -
Esclamò poi Madre (ooohhh MaaadrehH) abbassando il capo a guardare l’ammasso di pelo dagli occhi azzurri; ed il co-protagonista parve capire, tanto che si alzò, miagolò e salì le scale di corsa .
Inutile dire come la proposta venne bocciata senza nemmeno esser presa in considerazione .
In cuor suo, Miss, sapeva che l’esemplare felino sarebbe scappato a zampe levate alla visione del ratto e chissà che lo stesso topo non era già scappato via . Anzi, ne era più che certa; ma si limitò ad alzare le spalle e mormorare: “Fate quello che volete, ma tu, Madre, ricorda che non hai mai voluto prendere una scarpiera e hai i sandali in garage”
Avesse avuto un po’ più coscienza e tatto, Miss non l’avrebbe nemmeno detto, o comunque si sarebbe limitata a qualcosa di meno crudo .
Tralascio l’espressione di puro terrore che si disegnò sul viso di PansyMadre, così come, in barba alle programmazioni economiche di famiglia, decise, in un caldo giorno d’estate, di andare al negozio/trappola del fai-da-te per comprare, per l’appunto, una scarpiera .
La decisione, in verità, avvenne in maniera abbastanza veloce, e, quando il commesso rispose: “Certo Signora, qui è tutto da montare!”, fu la volta del viso di Miss a trasformarsi in una maschera di puro terrore .
Nel mentre che PansyPadre tornava a casa con il formaggio più fetido del mondo ed una fetta di mortadella, che con l’odore l’attira –almeno così disse l’uomo Conad – Miss svolgeva le mansioni di uomo di famiglia per caricare la famigerata scarpiera –smontata, si smontata – nella PansyMadreCar .
Andrebbe scritto un capitolo su quella macchina che il SignorFord solo sa quante ne passa, ma mi limiterò a dire che di certo non è una di quelle li lunghe lunghe, ne tantomeno quando la si carica vien voglia di mettersi a fischiettare “the elephants went in two by two…”
Comunque sia, non si sa come (e soprattutto…perché!) le due riuscirono a tornare a casa, forti della loro esperienza in montaggio di sorpresine Kinder .
Si narra che dopo l’apertura dello scatolone Miss abbia pronunciato qualcosa come: “Se riesco a montare quest’ammasso di legno e ferro, gli tocca sposarmi”, ma non siamo riusciti a raccogliere testimonianze più veritiere, poiché, nel frattempo PansyPadre era intento a preparare la famigerata trappola e PansyMadre cercava di leggere le istruzioni sottosopra .
Nel tempo record di due ore e mezzo (durante le quali i telefoni hanno squillato ma non vi è stata risposta, sono nati qualche milione di bambini e morti altrettanti anziani, il mondo ha girato ma nessuno se ne è accorto, qualcuno ha dato per dispersa Miss) la scarpiera è stata montata .
Certo…mancano le maniglie, un paio di viti sono state assestate con il martello –questo è quello da 200gr, ti va bene? – di PansyPadre che ha sbagliato lavoro e che avrebbe dovuto aprire una ferramenta ed ora la scarpiera riposa in pace nascosta dietro le scale al pianterreno, ma cosa vuol dire? Si è raggiunto l’obiettivo, no?
Ah, il topo?
Beh, quello non si sa, c’è però, chi l’ha visto, dopo i vari martellamenti, fare le valigie, mettere gli occhiali da sole ed emigrare per lidi più tranquilli…









La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







