- Suonala ancora, Chopin -
Balla bambina con le punte . Anni di lacci annodati a caviglie sottili ed ora sei tu .
Tu l’etoile .
Timida, un passo ed un altro, volteggi come sorretta da chissà quale filo etereo .
Come te, piccola donna dalle forme non pronunciate .
Il pianoforte lo senti?
Vibra sotto i tuoi piedi, sotto gli stessi che hanno sanguinato .
Chiudi gli occhi e avanzi, uno, due, tre…e ti alzi .
Braccia esili che seguono armoniose il tuo corpo, petali di un fiore che sboccia .
Delicatamente, come venuta fuori da una bolla di vetro ti muovi, come se ancora fossi tu quel vetro sottile, pronto a infrangersi .
Tulle morbido ondeggia alle tue movenze e sembra sospingerti ancora più in alto .
Sostieni il pedale, quel basso ostinato che tum tum tum, è sotto di te .
Avanza veloce, a piccoli passi, tutte le tavole li per te .
Tutto il tuo pubblico sei tu .
Ancora sudore, ma rimani splendida, come sei sempre stata; capelli raccolti, pelle candida e occhi socchiusi . Totale comunione .
Riposa stella, riposa ora .
Leggere le curve in questa contraddanza, finchè anche l’ultima vibrazione svanisca nella eco di questo teatro immaginario .










La suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
-6...
teoria 







