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venerdì, 28 settembre 2007

- La mia lettera a Davide -


Ciao Davide,

no, caro no, che non ci si vede da troppo tempo .
Quanti anni sono passati? Dieci, undici? Forse undici si, avevamo entrambi quattordici anni . Io che dovevo andare in secondo ragioneria e tu? Quell'anno, a settembre, avresti preso il liceo . Scientifico mi pare .
Perdonami, non ricordo proprio tutto .
E' che mi sei venuto in mente ieri sera . Un qualcosa di improvviso . O forse nemmeno tanto .
E' stato il vento ed il rumore delle fronde degli alberi a portarmi il profumo e l'immagine del campeggio; di quel campeggio a Porto S. Elpidio dove ci conoscemmo .

Eri piccolino, magrolino e tutti si chiedevano perchè stavamo sempre insieme . Perchè nei pomeriggi, dopo aver aiutato le animatrici con i bambini, andavamo a sdraiarci, la mia testa sulla tua pancia, sullo scivolo più alto .
Ricordo portavi la macchinetta per i denti, eppure io, con quella maglietta nera di Bart (che ancora conservo) ti sorridevo, perchè un po' ci tenevo a te .
Eri quello sempre al centro dell'attenzione, ti divertivi e facevi divertire con le tue imitazioni, le barzellette e quei capelli scuri come la pelle abbronzata, sempre mal pettinati .
Ricordo di quando ci fecero ballare l'hully gully e il ballo del mattone nelle scenette preparate per lo spettacolo del miniclub . Dovevamo metterci guancia a guancia si, come cantava la Pavone e, maledetta timidezza, si diventava sempre rossi nelle prove .

C'erano già i cellulari . Per i grandi naturalmente, e noi ci scambiammo il numero di telefono (quello di casa) quando agosto finì .
E tanto per essere sicuri anche l'indirizzo . Che nemmeno le mail si usavano ancora così facilmente .

Chissà se hai tenuto il mio .
Io, se cerco tra le mie cose, ho ancora quel foglietto spiegazzato (lo tenni in mano come il più caro dei beni) scritto tremolante e nero sulla panchina del parco giochi . Ma non c'è bisogno nemmeno di quello, perchè (vedi tu gli scherzi della memoria) io il tuo indirizzo lo ricordo come fosse ieri; come se avessi adesso quattordici anni ed il visino un po' mesto di chi vede andar via (eri in camper, vero?) un affetto che non sa riconoscere .

Carpi . Civico 1 . Quante volte ho cercato il tuo paese sulla cartina stradale che usavamo per girare . E quante volte mi son fatta giurare da Antonella, che aveva i cugini a Sassuolo, che mi avrebbe portata un giorno li .

E diamine, ho appena scoperto di ricordare anche il tuo cognome, e naturalmente il nome della strada dove abiti (o abitavi? Chissà .)

Forse no, ma mi piace pensare di si, ricorderai anche tu di quella ragazzina un po' più grande di tutte le altre e con i capelli lunghissimi che era sempre con te . Ricorderai di quando la applaudisti al karaoke e lei ti sorrise .

Forse no .
Forse .

Ovunque tu sia, sorriso allegro, come quello di allora .

Diana

p.s.: sbaglio o l'undici novembre arriverai anche tu al quarto di secolo?

 

 

L'ho scritto io alle 16:45

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mercoledì, 26 settembre 2007

- Guazzabuglio di ricordi -


Ricordo che la salita di scuola diventava un tappeto bianco per i semi volanti e nessuno aveva voglia di esprimer desideri .
Ricordo la prima volta che aprii una chat . (A saperlo che...)
Ricordo il rumore della serranda del garage .
Ricordo che poi mi son nascosta sotto la vecchia scrivania .
Ricordo i passi veloci .
Ricordo il primo bacio . Ed anche il secondo .
Ricordo il profumo del sussidiario alle elementari .
Ricordo il recipiente della pasta che si apriva fumante alla mensa dell'asilo .
Ricordo il gioco della campana sotto il balcone della cucina . E le partite a risiko .
Ricordo quando mia sorella portò il co-protagonista a casa, in una scatola di scarpe per bambini .
Ricordo la prima volta che abbiamo fatto l'amore . I sussulti e gli abbracci .
Ricordo le piste per le biglie . E quelle di terreno per le macchinine .
Ricordo la mia mamma delle bambole con i capelli verdi .
Ricordo la maggior parte dei giocattoli che ho avuto .
Ricordo le passeggiate all'uscita di scuola con mio marito .
Ricordo i miei vestitini da damigella (già allora confettone...bianco) .
Ricordo parole che mi hanno fatto emozionare .
Ricordo quelle parlate e quelle scritte .
Ricordo i miei grazie . Uno ad uno, forse perchè sono stati pochi (per colpa mia) .
Ricordo i grazie ricevuti . Uno ad uno, forse perchè sono stati pochi .
Ricordo i momenti con Lui . Quelli felici e quelli (pochi) no .
Ricordo il profumo della mia prima cotta . (ma ho nel cuore il Suo)
Ricordo quando mi svegliarono in campeggio sul Gargano per vedere il sole che sorgeva dal lato opposto .
Ricordo tutti i tagli, le ferite e le croste che mi sono procurata giocando .
Ricordo che volevo diventar suora . Poi con il tempo mi son...ricreduta .
Ricordo che alle elementari mi scelsero per cantare una canzoncina da solista e due amiche si offesero e mi scarabocchiarono il quadernone .
Ricordo i capelli biondi che avevo da piccina .

Ricordo che ho sempre parlato poco e scritto molto . E forse annoiato un po' . E allora la finisco qui .
(Ma potrei andare avanti all'infinito)


L'ho scritto io alle 19:44

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martedì, 25 settembre 2007

 - "Vorrebbe proibirglielo?" -

frase-kundera

 


 

Clicca sull'immagine per ingrandire
Foto di Pascal Renoux
Estratto da "L'immortalità" - Kundera

 

L'ho scritto io alle 18:21

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lunedì, 24 settembre 2007

- Pensavo che... -


 Sei adorabile quando siamo insieme la sera e mi dici: Torniamo a casa?
Davvero .
E non fa niente se casa nostra ha le sembianze di una stanza sempre uguale, ma ogni volta diversa . Se c'è il balcone o solo la finestra .

 

 

E perdonami se...
ognivoltafacciofintadinoncapireepuntualizzochenonècasanostra .
Se distruggo quella magia che tu crei .

 

 

L'ho scritto io alle 12:45

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domenica, 23 settembre 2007

- La terapia dei biscotti -


Mi sveglio con dei capelli che farebbero invidia alla criniera di un leone .
Il gatto che tenta di entrare nel bagno quando sente aprire la porta della mia stanza, per poi scappare al primo schizzo di acqua .
E fazzoletti sempre a portata di mano (sarà allergia o fifa?) .
Mi accarezzo la fronte, e li, proprio li sulla sinistra un dolore . E sorrido, perchè anche ieri ridevo quando le nostre teste più di una volta (e non sempre per sbaglio) si sono scontrate .

Poi quella voglia di dolce che mi accompagna da un po' di giorni . E naturalmente, nulla di veramente dolce in cucina .
Faccio il punto della situazione: uova ci sono, farina poca, zucchero c'è, burro lo faremo bastare, limoni freschi quanti ne voglio direttamente dall'albero .
(Mi sento un po' come Izzie Stevens in difficoltà: lei cucina muffins, io biscotti)

Il co-protagonista mi segue per un po', poi decide di andarsi ad accoccolare sul divano, proprio vicino al computer dove sto scegliendo la colonna sonora di questa mattina .

L'amour est un oiseau rebelle
Que nul ne peut apprivoiser,
Et c'est bien en vain qu'on l'appelle
S'il lui convient de refuser.
Rien n'y fait menace ou prière,
L'un parle bien, l'autre se tait,
Et c'est l'autre que je préfère,
Il n'a rien dit mais il me plaît.

L'amour, l'amour,
L'amour est enfant de Bohème,
Il n'a jamais jamais connu de loi,
Si tu ne m'aimes pas je t'aime,
Si je t'aime prends garde à toi.


Ed impasto, cantando a mezza voce .
Grattugio la buccia del limone e di nuovo ad impastare .
Poco altrimenti le mani si riscaldano e non va più bene .
E mentre la Divina continua a cantare, infarino, stendo e stampo con le formine . Poi tutto in teglia . China sui talloni regolo il forno e via .

Zompetto per casa, provando i miei sette centimetri di tacco che dovrò mettere stasera . Mi guardo allo specchio, espiro e scendo dai trampoli .
Sarà la mia personalissima Prima con dei professionisti .
Sarà un po' come tornare ai 16 anni, quando salii per la prima volta su un palco .

Ricomincio, altra musica, di nuovo l'ultima ruota del carro .
Buon senso e una buona dose di umiltà .

Ce la posso fare .
(ed i tacchi non faranno poi così male)

 



L'ho scritto io alle 13:33

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Who's Miss Pansy?





Quando ho scritto l'ultimo post:



musica in ascoltoTime Out - Dave Brubeck Quartet
cosa pensoChe abbia un lavoro?
studio si, ma cosa?Manoscritti e teoria

Weather report fulmini saette e vento

Mood Voglio urlare!

Il coprotagonista



Racconti di Miss...quando Pansy scrive



Angolo obesità e problemi alimentari

Gocce d'aiuto. A loro devo molto!

Forum sull'obesità e i problemi alimentari

Attualmente sul comodino

Stop alle abbuffate - Bulimia e binge eating
How many?

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Dal 27 febbraio 07




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