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sabato, 30 giugno 2007

- 30 giugno 2004 -

Esattamente tre anni fa nasceva questo blog .
Più corretto dire però, che come una fenice rinasceva dalle ceneri di quello che era stato un diario nudo e crudo .
Nasceva con le lacrime agli occhi, con un senso di angoscia e al contempo di esaltazione .
Nasceva perchè non avrei saputo fare a meno di scrivere storie .

Ed è stata quasi una sfida: con me stessa prima di tutto .
E' stato un ulteriore passo per la condivisione di quello e con chi è stato sempre importante per me .

Si lo so, non fila, abbatte ogni regola grammaticale quello scritto qui sopra, però...

Però è così: perchè quella data segna anche la mia di rinascita . Come scrisse qualcuno: adesso sei più donna, consapevole di quello che riceve, pronta a dare...

Scelsi di mettere le carte in tavola; forse forzatamente, ma da allora ho fatto in modo di non doverle più nascondere .

Ed è tutto più facile .
Più semplice .

Ancora più uniti .

All'idea di MissPansy, del suo bar e della cameriera obesa/anoressica che per tre/quattro giorni ha bevuto solo acqua .
Ai motori di ricerca .
Alla voglia di ricominciare .
E anche agli amici che ogni tanto non si fanno i fatti propri
...

Perchè ogni tanto dagli sbagli vengon fuori opere d'arte .
Anche grazie a Te .

L'ho scritto io alle 11:47

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martedì, 19 giugno 2007

- Sarebbe ora, sarebbe... -

...di scrivere qualcosa di musica . Eh!
Sarebbe ora di scrivere come mi son sentita a cantare con il mio maestro, il quartetto e due sue allieve ad un matrimonio .
E...dannazione, mi son fatta piccola piccola che non mi sentivo all'altezza .
Ed i brividi nel coro dell'Ave Maria di Cimmaruta .
Ascoltando poi, con timore reverenziale Gabriel's Oboe, mentre scambiano gli anelli...ed ancora tremi, e ti pizzica anche un po' il naso a dirla tutta .

Poi l'altra parte della vita: quella che per adesso ti da il pane, ma anche no . I chilometri macinati per suonare su un palco che sembra una villa con piscina (ma anche no), gli scherzi con gli amici d'orchestra (ma anche no, che quando non senti nulla ti innervosisci!)...
Socchiudi gli occhi e c'è qualcosa che non va . Un'incrinatura, un suono strano che proviene da dentro . Non è mancata voglia di stare con loro, no . Non è stanchezza, ma forse semplicemente l'aver capito quale strada seguire .

O forse semplicemente l'interplay che è mancato ieri sera (ma chiamiamola affinità!) .

Scrivere di musica?
No, non ora .

 

L'ho scritto io alle 11:20

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domenica, 10 giugno 2007

- Autocelebrazione e Co-Co . -


Suoni la banda, si danzi e squillino anche le trombe (che non fa mai male!) . E' arrivato il giorno dei festeggiamenti .
Quali?
Onoriamo oggi, il nome di MissPansy .
Eh .
S. MissPansy .
Grande donna lei eh...!
Qualcosa in contrario?

E visto che il co-coprotagonista è furbo, nonostante la giornatina di ieri al mare, stamattina ha guardato la sua bella pantofola rovesciata e mi ha fatto gli auguri!


E mentre in frigo riposa una torta crema e fragole, mi riguardo i fiori che mi ha regalato .
Semplicemente stupendi, sorrido ogni volta che alzo la testa ad osservarli .

E così Miss si riscopre, ancora una volta, tradizionalista: perchè se una rosa regalata da Lui è sempre una rosa, quel poco di gerbere, rose rosse e blu, gigli e lilium è...è...senza parole!

Grazie .


p.s.: giusto perchè l'onomastico è una festa minore eh...

fiori-blog

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L'ho scritto io alle 11:18

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venerdì, 08 giugno 2007

- Amami -

Come, come farti capire?
Come farti sentire amato?
Non basteranno gli abbracci e la mano chiusa nella tua, non basteranno gli sguardi, non basteranno le carezze desiderate, lasciate o anche solo immaginate .

Come posso rendere tutto quello che c'è?

Ama questa piccola donna, piccola per Te, infinitamente piccola a cospetto del sentimento che prova per Te .
Per quello che è diventata con Te .
Grazie a Te .

Amami .

 

 

L'ho scritto io alle 13:21

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mercoledì, 06 giugno 2007

- Qui casa del Sig. Bruco -

Spalle allo stipite della porta, sorrido davanti il viso di mia madre .
Scherzo, vengo fuori da determinati discorsi che mi stanno un po’ stretti, forse perché so che pensare alle risposte mi farebbe male .

Occhi grandi e verdi (no, non li ho presi io…) pelle scura in poco più di un metro e mezzo di donna: donna che ogni tanto svirgola anche lei, sorvola su qualche piega .
Si rimane poi a parlare della casa .
Delle case in cui abbiamo abitato .

Della prima, di quella a Fuorigrotta ricordo qualcosa, poco e male . Mi son sempre detta che la sarei  andata a rivedere, ma non ho mai mantenuto quella tacita promessa .
Della seconda, a Scauri, in una trafficatissima strada centrale che d’estate diventava una bolgia di sandali e zoccoli di legno più o meno trascinati, ricordo molto di più .
Sono stata li per sei anni e di lei mi è rimasto praticamente tutto .

Dalle olimpiadi di Seul registrate e guardate con mio nonno nel salotto dalla doppia porta; al bagno piccolo con l'ancora più piccolo antibagno dove (a dispetto del nome) c’era la scrivania con le radio di mio padre, alla mia camera, bella grande  e luminosa, al corridoio lunghissimo dove facevo una rete con lo spago e giocavo a tennis o di nascosto prendevo i pattini non in linea e mi esercitavo, alla stanza da letto dei miei dove son stata  una mattina del sei gennaio che mi svegliai con gli orecchioni e dove poi ho visto mia madre con il pancione e la culla con il fasciatoio e…

E poi mi son fermata alla cucina .

Ricordo che quando arrivai a quella che è la mia casa attuale rimasi delusa dalla cucina .
- Com’è piccola – dissi prima di sgattaiolare per le scale per andare a vedere la mia nuova stanza!
Perché la cucina della casa di Scauri era grandissima .
Un enorme, immenso quadrato . Quante volte mi ci sono seduta proprio nel mezzo a giocare?
Era buia, poiché dava su di un cortile chiuso, e aprendo la finestra potevamo salutare gli inquilini che passavano .
Il mio primo triciclo l’ho sperimentato li . Dopo aver fatto (per la gioia del negozio che era allocato al piano terra) tutto il corridoio, correvo in cucina con questo mezzo rosso dalle ruote gialle e il manubrio blu e giravo in tondo .
Ero sempre li a sterzare e qualche volta a cadere con la stanza che girava  intorno ed il fiatone per la corsa .
La cosa però, che ricordo forse con più affetto, sono i disegni .
Quelli che facevo in casa, quelli che portavo da scuola o semplicemente fogli di giornale colorati .

Quando si entrava in cucina lo sguardo cadeva subito sulla parete di sinistra . Sulle mattonelle, fermati con del nastro adesivo, c’erano per l’appunto i miei disegni . Tanti che, quando traslocammo li raccogliemmo tutti in un album .
Pere, imbuti, vasi, famiglia, sole, casette in campagna o in montagna, presepi, lavoretti per la festa del papà/mamma e poi lei…

Ero fissata con quel disegno; l’ispirazione mi era venuta da un portapresine che si trovava in casa di mia nonna .
Era sempre in bella mostra nella sua cucina, poco più a destra dei fornelli e raffigurava una mela con un bruco verdissimo che veniva fuori con aria sorridente .
Io proprio non capivo, come potesse un vermetto farsi la casa li dentro . Non riuscivo proprio ad immaginarmelo che strisciava nella mela con i mobili che doveva avere li dentro! Insomma non aveva posto!
Ci volle un po’, per farmi capire, come quasi in nessuna mela ci fosse un abitante, come avrei potuto mangiare la frutta senza la preoccupazione di procurare un terremoto nella casa del bruco .

E così, ogni disegno nuovo passava in secondo piano .
La mia mela rossa con inquilino era sempre li ed io, bimba dai boccoli biondi, a passare le ore a fissarlo immaginando mamma e papà bruco con i suoi  piccoli bruchini…

Ma come ci stanno in quattro li dentro?


L'ho scritto io alle 09:39

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Who's Miss Pansy?





Quando ho scritto l'ultimo post:



musica in ascoltoI've got you under my skin - Frank Sinatra
cosa pensoDovrei decidermi a rifare visite e analisi mmm
studio si, ma cosa?Manoscritti e teoria

Weather report ribadisco che vado a mare!

Mood Voglio urlare!

Il coprotagonista



Racconti di Miss...quando Pansy scrive



Angolo obesità e problemi alimentari

Gocce d'aiuto. A loro devo molto!

Forum sull'obesità e i problemi alimentari

Attualmente sul comodino

Stop alle abbuffate - Bulimia e binge eating
How many?

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Dal 27 febbraio 07




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