giovedì, 22 febbraio 2007
- Crash emozionale -
Una volta non eri così...azzeccosa!
Ecco l'ha detto, e se non fosse stato per il sorriso che ha accompagnato quelle parole, giuro l'avrei presa a male .
E ho deglutito, più volte quando mi ha chiesto se ero triste .
Uff .
Non ero così .
No .
E mi struggo dopo tanto tempo a ritrovarmi fragile .
Forte di quel suo amore .
Cristallo incerto dalle mille sfaccettature .
Tutte risplendono di Lui, della sua luce .
Creperebbero se venisse a mancare .
Un fardello troppo grande?
Come ogni sera, come se ci volesse la sera, vicina a Te .
Mentre il cuore saltella .
Per gli gnocchi ed il salmone, per le cozze e il pomodoro che non posso mangiare, per l'opera di sgusciamento, per gli sguardi, per il nostro posto, per il pescatore, per lo 007 mancato, per le lacrime che non sono uscite, per la scena madre che ero pronta a fare in farmacia, per il tuo -lo facciamo star sereno 'sto ragazzo?-, per il tuo mento e i giocattoli, per la tua mano che cerca la mia .
L'ho scritto io alle 12:53
mercoledì, 14 febbraio 2007
- Canzoni e momenti -
Tutti qui .
O quasi .
Strumenti in braccio o semplicemente intorno ad un tavolo di un pub a parlare .
Decidere .
Argomentare .
Tonalità, canzoni, repertorio .
Tutto ruota li .
E poi un po' di sano gossip .
Sul demenziale andante .
No, quella li ci vuole la sequenza altrimenti vien vuota . Eliminiamola .
Amen .
Lascia quella stufa accesa!
Ci lasceremo le penne?
La locandina nuova, fresca fresca di grafico, attaccata al muro a quattro mani, due decisamente lunghe il doppio delle mie, che è noto ai più, ho le mezze mani .
E non fa niente se con quelle divise assomigliamo tutti a dei cartoni animati . Non fa niente se con le maschere quest'estate faremo le saune .
L'importante ora è qui .
In noi, nella nostra arte e nelle nostre birre bevute al solito tavolo, del solito pub, parlando delle solite canzoni .
Há canções e há momentos
Em que a voz vem da raiz
Eu não sei se quando triste
Ou se quando sou feliz
Eu só sei que há momentos
Que se casa com canção
De fazer tal casamento
Vive a minha profissão.
Ci son canzoni e momenti
in cui la voce è alla radice
io non so se è quando sono triste
o se è quando son felice
Ma io so che c'è un momento
che si unisce alla canzone
e di questo matrimonio
vive la mia professione
L'ho scritto io alle 13:03
domenica, 11 febbraio 2007
- La finestra sul mare -
Ho sorriso, ho riso, nonostante giornate un po' così .
Ho sorriso quando ho aperto la finestra .
Non me l'aspettavo .
Non ti sopporto .
Ed il mare a cullarci .
Briciole sulla tastiera ed è come se avessi riaperto quella finestra .
Objection!
Risate, cuscini .
Profumo, il tuo .
Matita nera .
E poi in montagna .
Maledire Clemente e ritrovare Michele .
Respiro ora, sospiro .
Mi cullo nelle visioni di Te .
Ed è come riaprire la finestra sul mare .
Grazie .
L'ho scritto io alle 19:48