- Banche -
Ecco .
Ogni volta che entro in una banca, ogni volta che devo scegliere in quale cassetta mettere la borsa; ogni volta che prendo puntualmente la chiave senza numero vicino e dimentico quale ho preso; ogni volta che mi faccio piccola per entrare in un maxi scanner di vetro antiproiettile mi viene in mente la Banca di Mary Poppins .
Ma si .
Quella li con le scale grandi .
Con i piccioni sulle scalinate .
Un soldino risparmiato è un soldino guadagnato
E me ne entro con la stessa convinzione, e con lo stesso sorriso ebete che aveva il padre di quei figli un po' stressati, tanto stressati che poi han dovuto vedere una signora volare con un ombrello per decidere di crescere .
Dicevo: entro baldanzosa brandendo il mio numeretto come se fosse la carta per l'espatrio verso la terra promessa .
E mi guardo intorno .
Quaaanta bella roba .
Depliant di qua, brochure di la .
E mi accorgo che aveva ragione il mio professore di Economia .
- Cosa? Le banche? Ah quelli sono gli strozzini autorizzati -
Certo lui usava poco i mezzi termini, ma avete provato a leggere le clausole per un mutuo?
No?
Va bene, no .
Ma tanto non è di questo che...
E dicevo, si...parlo ancora .
Mi siedo, un po' meno con il sorriso di prima .
Ma ancora forte del mio numeretto .
14 .
I display mi indicano che siamo al 6 .
Sul bigliettino mi viene indicata un'attesa di 17 minuti .
Uà .
La tecnologia mi dico .
E aspetto fiduciosa .
Dieci minuti . Ancora sorrido .
Quindici minuti . Su, son passati solo altri cinque minuti, tocca a te tra due minuti .
Venti minuti . Eh no, mi si era detto 17 minuti...ma fa niente, colpa dei terminali . Ancora sorrido . Un po meno ma sorrido .
Venticinque minuti . Comincio ad agitarmi .
Trentacinque minuti . Inizia a cadermi il mondo addosso . Come? Ero tanto fiduciosa...
Cinquanta minuti . Inizio a saltellare sulla poltroncina che il sedere ha preso la sua forma .
Sessantacinque minuti . Mi alzo e non sorrido più .
Settantacinque minuti . Di nuovo mi guardo intorno . Non sapendo cosa fare, dopo aver esplorato tutte le funzioni possibili del mio telefonino decido di andarmi a prendere qualche altro fogliettino esplicativo (sai mai impari qualcosa?)
Ottantacinque minuti . Finalmente! Finalmente è il mio turno!
Eccomi, di nuovo il numeretto in mano, nemmeno ci credo .
Titubo davanti lo sportello .
Dall'altra parte l'impiegato mi guarda dietro quei suoi occhiali spessi . Mi ricorda il mio professore di lettere .
- Posso? -
Chiedo con un fil di voce .
- No Signorina i terminali non funzionano -
Ed è li che le mie visioni si infrangono cadendo al suolo come monete che non tintinnano .
Una dietro l'altra, magari anche in testa e ti accorgi che sono quelle di cioccolata .
Mary Poppins mi batte una mano sulla spalla e mi sorride .
- Te l'avevo detto io -
Dannata Mary Poppins .
Ma non ce la faccio .
E mentre quello li dietro lo sportello, dietro gli occhiali, dietro una faccia di circostanza fa finta di trovare una soluzione lo guardo, forte della mano della Siora Poppins .
Lo guardo si e glielo dico . Tutto d'un fiato .
Ecco si Siore, vede...lei ha un posto che dovrei avere io . Ma mi rendo conto di aver sprecato cinque anni della mia vita scegliendo una scuola inutile . Almeno per me che non ho santi in paradiso ne parenti che lavorano in banca . Ma non me ne rammarico si figuri . E non mi faccia quel visino li, quell'espressione contrita se già sta pensando all'ora di pranzo . Eh . Cosa le cucina sua moglie? Ah, è scapolo? Ah, vive con sua madre . E cosa le cucina sua madre? Ah, no cucina lei vabè . No è che le volevo dire una cosa da tanto tempo . Si, un'altra e mi stia a sentire su che tanto da li non ci cava un ragno dal buco . E' che io avevo pensato, si insomma, si sente tanto parlare di gente che non legge . Lei legge? Quanti libri all'anno? Si, no, ma vabè gli Harmony non contano eh! Ma mi faccia parlare che non mi va di conoscere la vita della Pilcher. No dicevo, si potrebbe mettere li, vede? Li dove quella cabina di vetro antiproiettile ti sputa dentro, un bel banchetto . Eh no con la colazione, anche se una macchinetta per il caffè ci potrebbe stare . No, lo prendo con un goccio di latte altrimenti, sa, lo stomaco...eh comunque, si mette questo banchetto con tanti libri . Si anche i suoi Harmony magari che c'è gente che li legge . Magari trova anche l'anima gemella . In banca eh . Uff ma non mi interrompa su! Dicevo un bel banchetto con tanti libri e chi entra, paf! Sa subito che invece di aspettare un'eternità...nono per carità lei lavora certo, però invece di aspettare un po' di più, si rassegna in partenza, ma almeno legge . Eh si insomma gliel'ho detto ora . Che ne pensa?
- Firmi qui .-
Metto una firma .
- Bene Signorina è tutto fatto -
- Di già? -









I've got you under my skin - Frank Sinatra
Dovrei decidermi a rifare visite e analisi mmm
Manoscritti e teoria







