domenica, 29 ottobre 2006
- Visioni post No concept* -
Ciàf . Spùnf . Shhhhh .
Uno, due, tre sono i saltelli nella sabbia .
Mi giro, saltellando a dominare le orme passate .
Ciàf . Spùnf . Shhhhh .
Sciabordìo d'acqua .
Di onde che mai temono di finire .
Ciàf . Spùnf . Shhhhh .
Facile per loro che mai finiscono .
E sono particelle in aria, sui miei capelli rovinati dalla salsedine .
Ciàf . Spùnf . Shhhh .
Ed i passi son due .
Son due paia di passi .
Più facile anche per me .

* No Concept - Giovanni Allevi
L'ho scritto io alle 19:04
mercoledì, 18 ottobre 2006
- Buongiorno -
Quando proprio non hai scuse che devi studiare .
Quando tutto si mette contro di te, e sei in casa e piangi al solo pensiero di dover aprire i libri .
Quando ti metti sul tavolo del soggiorno, un occhio alle borse sul divano che non dovrebbero essere li .
Quando sistemi tutto e finalmente cominci .
Ecco che arriva lui .
Ti guarda .
Si siede .
Si sdraia .
Annusa le penne .
Il cellulare .
Ti lascia i peli sul tavolo .
Poi quasi come se l'avessi disturbato, ti ri-guarda altezzoso e se ne va .
L'ho scritto io alle 09:43
martedì, 10 ottobre 2006
- Papere -
A caldo .
O a freddo?
Diamine stamattina quel caldo, oggi pomeriggio quel caldo .
E ora cos'è 'sto freddo sulle braccia?
Le stesse braccia che tu hai stretto, che hai carezzato .
Ora che ci penso anche la guancia sinistra è fredda .
No, la destra no .
Chiudi quella finestra...dannat...!
Mica come stamattina .
E no .
Seduti su quelle trappole scivolose al molo . Molo? Quella "buttata" di cemento, molo?
Avremmo potuto fare anche il bagno .
E dillo che hai provato a farmi cadere, eh!
Macchine più o meno desiderate .
Tu li hai pagati .
Chi io?
Oh no...ci son rimasta male .
Io di più .
Eh .
Solo le papere . Solo le papere riescono a farmi ritornare così .
E chissà com'è che abbiam parlato di cose serie .
Davanti le papere, che...pluf...a capa sotto .
No quei bambini no, vanno seguiti eh!
Cadono dannazione, cadono .
Ah tu sei apprensivo .
No, tu sei apprensiva .
Davanti le papere .
Ed un futuro incerto .
Però ci sei tu .

...e le papere!
L'ho scritto io alle 19:11
martedì, 03 ottobre 2006
- Gioia -
Cammina Gioia . Cammina stringendo ancora di più a se la giacca di jeans . A ripararsi da quel primo vento serale di questa serata di inizio autunno .
Sanpietrini sconnessi, attraversano la piazza del centro storico, dominata dal castello illuminato .
Tanta gente . Troppa gente che ti sfila attorno .
Qualcuno ti urta, preso da un passo veloce e agitato, in mano una busta di plastica bianca . E l’ora del telegiornale .
Tutti a casa .
E si accendono le luci delle case . Una ad una . Salotti, cucine, camere si illuminano di un calore che qui giù manca .
Le mani nelle tasche, ed il capo chino a sfidare il freddo . Il passo lento, mentre i tacchi si confondono con i passi altrui .
Gioia non ha fretta .
Nessuna cucina illuminata l’aspetta .
Ed è un attimo .
In mezzo a tanti proprio Lui .
Sguardi che si incrociano .
Un sorriso .
Il tuo, che si spegne subito .
Lei per mano .
Loro che corrono .
A casa .
La loro casa .
Anche stasera attraverserai la piazza . Anche stasera aprirai il portone . Accenderai la televisione ancor prima della luce .
E ti terrà compagnia .
Stanca ti butterai sul divanetto, mangiucchiando e sfogliando qualche insulsa rivista .
Il sonno ti prenderà mentre qualche ochetta sgambetta .
E quello sarà il momento più dolce .
Il momento più atteso .
Anche stanotte sarai con Lui .
L'ho scritto io alle 13:18