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sabato, 30 aprile 2005

- Dedicato a Sile -

animo, animo, i tempi duri passano
Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi
per combattere la noia e la nevrosi
e se ancora non ci credi fa come vuoi
io mi lancio verso il cielo, apro le braccia
e poi...

 

C'è un posto dove ogni tanto ritorno. Un posto incantato, dove incontrare la mia fatina. Un posto che nonostante lei sia volata per altri boschi, vive per chi le vuole bene.
C'è un posto, e i suoi occhi sono sempre li a guardarci benevolmente, e chissà quanti ne avrai fatti innamorare con quegli smeraldi muschiati.
Chissà.

Già, chissà dove sei, cosa fai.
Stai bene?
Te lo chiedo poco e tu a me.
E' un tacito accordo.
Eppure siamo così vicine; forse così simili.
Chissà se ti incontrerò mai.
Se ti ho già incontrata.

____________________________________________

Ci sono determinate volte, che sul web si creano alleanze, amicizie, condivisioni, così forti da far paura.
Tutto è spaventosamente simbiotico. Quasi un legame di sangue privato del tatto.
Quel tatto che non manca, tanta è la forza degli abbracci mentali che riescono a soddisfare pienamente il nostro bisogno di affetto incondizionato.

___________________________________________

Aspettatevi di trovarmi là…
seduta su di un fiore
immerso in una magica atmosfera
tra le ali scintillanti di oro e di argento e
le melodie serene e pacate, note di violino per lietare la tua anima.
La seduta col vento tra i capelli
a porgervi la mia mano
per una carezza, un semplice gesto sincero.
A Offrirti pezzi del mio cuore
per lasciarvi qualcosa di me.
Aprirvi i miei occhi
e lasciarvi attraversare e poter così
condividere con voi
quel che di magico han vissuto
...E voi…
un sorriso…regalatemi solo…
un tenero e sincero
sorriso.

Aspetto di sgranchirmi le ali con Te...

L'ho scritto io alle 21:12

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venerdì, 29 aprile 2005

- Essere mamma -

 

E perchè solo le donne?

No, questa non è un'ennesima lamentela sul perchè solo noi esseri di genere femminile dobbiamo avere, una volta al mese [se tutto va bene] quelle cose chiamate mestruazioni con annessi mal di pancia, dolori vari e depressione.
Oggi si parla del -se tutto non va bene- pur comunque nel bene.

Parliamo di quando una donna, solca con reticenza l'entrata della farmacia. Di quando arrivata vicino al bancone, guarda con malcelato disprezzo i preservativi e chiede un test di gravidanza.
E la faccia del farmacista in quei casi è tutta da interpretare.

- Vuole la confezione da due? -
- Ma veramente... -
- Ah, ok, allora le do quella in offerta speciale da 3 -

Certo, così se esce positivo, faccio anche il secondo e il terzo e poi stabilisco una media.

C'è poi chi si fa assistere dalle amiche al momento della pipì, chi preferisce fare tutto da sola e chi, beata lei, un bambino può permetterselo.
In tutti i sensi.
Già, perchè un bambino oltre a costare taaaaanti sacrifici e soldi, non è mica come fare un esame del sangue.

Un bambino...già. Che bello deve essere sentirselo nella pancia. E anche se sei solo al secondo mese già ti senti mamma, già hai l'impressione che quello non sia adipe, ma il famigerato pancione.
E ti viene naturale posarti una mano in grembo ogni volta che ci pensi, guardarti allo specchio per vedere se sta crescendo, se la pelle del viso diventa più morbida come ci hanno sempre detto le nostre di mamme.

Ed inizia il totoscommesse. Sarà maschio o  femmina? A chi assomiglierà? Come lo chiameremo?
E lo ami già.
Scruti con paranoica attenzione l'espressione del ginecologo quando ti visita. E basta una sua pausa a farti piombare nella preoccupazione più nera.
Se sei fortunata in quel momento stai stringendo la mano del futuro papà.

Papà. Che parola. Non ci avresti mai pensato, tu ragazzo timido. Tra poco diventerai P A P A'.
Dovrai indirizzare un essere umano sulla retta via. 
E gli amici già ti prendono in giro. Nei loro sfottò è nascosta la tua stessa paura.
Paura di fallire, di non essere troppo forti, o troppo poco deboli. Paura di deluderlo quando sarà. Di non potergli essere sempre accanto.
E sei li che accarezzi, mese dopo mese, il pancione della tua compagna, e ritieni che sia molto fortunata ad avere il privilegio della maternità.
Tu...uomo che ti saresti fatto trascinare vivo da una macchina in corsa pur di non andare da un urologo. Pensi sia piacevole farsi visitare da uno che ti guarda...insomma, da un ginecologo?

Il privilegio della maternità.
Già.
Peccato che le cose non vadano sempre così. Peccato che ci siano delle volte che il dottore ti guarda negli occhi e ti dice:

- Guardi, non penso sia il caso di portare avanti la gravidanza. E' rischioso per lei e per il feto -

E tu sei li, che lo guardi inebetita.
Che cosa avrai in meno tu delle altre donne per non poter avere un figlio?
Ti senti una donna a metà.

- Possibile non sia capace di fare una cosa che è nella mia natura? -
No, non è possibile. Te l'ha già detto il medico. Toglitelo dalla testa.

 

Ed esci fuori dallo studio. La sala d'aspetto diventa un'allucinazione piena di donne in attesa che ti indicano ridendo. I bambini appesi alle pareti ti guardano con sospetto. E quelle tabelle sui giorni fertili ti sembrano un insulto.

___________________________________________

- Prenda lui, è un essere sano -
- Ma è un uomo -
- Perchè non posso fecondarlo io? -
- No signorina non si può -
- Ma lui è in forma, sa che splendore di gravidanza? Un taglio cesario e via! -
- No. -

 

 

 

 

 

 

L'ho scritto io alle 14:32

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giovedì, 28 aprile 2005

- Bruno -

 

- Pronto? -
- Pronto, parlo con Mina? -


Ecco, sono queste le cazzate che mi mettono di buonumore. Bruno con la sua voce accelerata e perennemente allegra, che è capace di metter su una serata in pochi minuti senza che nessuno gli dica di no.
Che tu pensi che quel -parlo con Mina- se lo sia preparato prima appositamente per te, per farti contenta...ed invece no. Gli vengono così, ed è impossibile fare i sostenuti con lui!

Bruno che quando si lavora, non ammette sbagli, come me. Ma che, se qualcuno ha l'umiltà di riconoscere l'errore, ci scherza e lo risolleva da niente.
Bruno che a differenza della sua voce, è calmo anche nei momenti in cui tutti si agitano, ed è un toccasana per il tuo stomaco tartassato dalle incazzature.
Bruno che quando canta vicino a me mi fa sentire terribilmente piccola dall'alto dei suoi 190cm, ma che per farmi ascoltare qualcosa di nuovo si abbassa sorridendo.
Bruno che sa tutte, ma proprio tutte le canzoni dei Pooh ed il suo pianoforte bianco, non vede altro che spartiti dei 4.
Bruno che tutte le ragazzine gli vanno dietro perchè è un misto delle icone di bellezza moderne. Metà Clark Kent di Smallville, metà Kledi Kladiu.

Bruno che sicuramente sarà triste. Ma non è vero, sarà solo uno scherzo per farti ridere con lui.

L'ho scritto io alle 13:34

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venerdì, 22 aprile 2005

- Dei ricordi e delle amicizie brevi insanabili -


Entrata. Occhiata rilassata.
Colpo al cuore.
Lei.
Correre! Che la mano sia più veloce del cervello.
Impantanato.

Stomaco. Respiro mozzato.
Esco. Ne sono fuori grazieadio.
Rientro. Furtiva.
Avrà visto?

__________________________________________

Lei, con la sua vita perfetta. Lei che studia e ama, e forse ama anche quello che studia. Lei che -e l'invidia è troppa- ha avuto quello che desiderava.
Lei che...che, diamine, cosa?
Si. Lei che fortunasua non mi assomiglia nemmeno un po'.

Vorticosamente rintraccio/afferro pezzi del mio esserestata, li fagocito e cerco di assimilarli.
Ancora non mi riesce molto bene.

Mi piacerebbe parlarle.
Non mi farò sentire.

____________________________________________

Una colomba. Una.
Vola.
Polmoni appesantiti dallo smog.
Vola.
Si libra tra le carcasse metalliche.
Tra i riflessi delle cromature.
Vola.
Un niente
all'improvviso la colomba.
Cade.
Stremata.

 

 

 

 

L'ho scritto io alle 20:33

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mercoledì, 20 aprile 2005

- A mio figlio -

 

Chi protegge chi?
Chi da amore a chi?
Chi nutre chi?
Chi forma chi?
Chi sostiene chi?

A mio figlio [clicca per ingrandire] Purezza e sincerità
nel tuo sguardo dimorano

Entusiasmo e letizia
risuonano nella tua voce

e fierezza e potenza
animano i tuoi gesti.

Ed io mi sento bene
nel rimirarti, figlio mio

che coscienza del mio futuro in te
mi da serenità e orgoglio

a nutrire il sentimento
che più grande provo
Amore!

 

Poesia di Giorgio Beltrammi

L'ho scritto io alle 12:09

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Who's Miss Pansy?





Quando ho scritto l'ultimo post:



musica in ascoltoLa suoneria indiana per il numero indiano del co-co(ancora per poco spero)
cosa penso-6...
studio si, ma cosa?teoria

Weather report soleeee tutti al marreee

Mood saudade, piena saudade

Il coprotagonista




Racconti di Miss...quando Pansy scrive



Angolo obesità e problemi alimentari

Gocce d'aiuto. A loro devo molto!

Forum sull'obesità e i problemi alimentari

Il mio percorso da Feb.08

Al 30/6 -> - 12kg

Attualmente sul comodino

Stop alle abbuffate - Bulimia e binge eating
How many?

*loading*
Dal 27 febbraio 07




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