- Sentimentalismi -
Un buongiorno strano. Un buongiorno al buio, di come non ne vedevo da un bel po'. Occhi praticamente insonni, che hanno lottato tutta la notte con la preoccupazione di non sentire la sveglia.
- Domani ti vengo a prendere a Centrale, e non obiettare -
Regionale delle 6.02 che per fare 80km ci mette la bellezza di un'ora e mezza! Girare per un po' a vuoto, guardarsi nello specchietto e pensare che di certo la faccia stanca non mi fa più bella...
Prendere provvedimenti decidendo di cullare le papille gustative con un caffè macchiato. E la morbidezza della schiuma nasconde un sapore forte, corposo.
Non mi resta che sedermi al binario, aprire il giornale e aspettarti.
5 min e sei davanti a me. E come al solito, l'emozione di vederti in qualche posto nuovo. Stupida donna.
Zaini in spalla ci fermiamo davanti al treno. E' bello svegliarsi per la seconda volta con un bacio sulla guancia. Le coccole più belle sono i tuoi sguardi.
Parlando parlando, mi butti in mezzo un pezzettino del mio post su Scauri...non demordi a leggere il blog eh? E la cosa mi piace troppo...
Faccio finta di voler dormire...ma per niente al mondo mi perderei te, il tuo profilo mentre leggi il giornale, le tue ciglia nere e folte...tutte rigorosamente voltate all'insù.
La spiaggia troppo affollata e la voglia di esser soli. Seguire tutti i radiogiornale trasmessi su questa terra, in macchina. Diversivo al centro commerciale, a comprar schifezze...e le tue penne.
Nutrirsi all'ombra dei pini, che non fatevi ingannare dall'ambientazione, ma mica è romantico ;-)
- Ma li sopra son tutte pigne? -
- Certo -
- E se cadono? -
- ... -
La tua testa sulle mie gambe e le mie carezze sul tuo viso bianco, delicato. Ed è come se il mio corpo potesse proteggerti da tutto.
Prendere in giro una sposa con relativi fotografi [e sposo] che vogliono fare il servizio con annesso filmino proprio li. Fossi stata la sposa avrei licenziato il fotografo...ma si sa, in quel giorno ci si rincretinisce [tanto per rimanere gentili].
E poi ci sono gli sguardi. Ci sono quelli teneri, quelli di complicità, quelli comici...e quelli unpocosì.
Sono gli sguardi da primo bacio...quando il cuore ti batte forte, quando non ti importa chi c'è attorno, quando guardi gli occhi dell'altro e poi le sue labbra, e ancora alternativamente. Quando le pupille si dilatano, il sangue che corre veloce ti rende ipersensibile alle carezze; si posasse un granello di qualsiasi cosa sulle labbra lo sentiresti.
Quando vorresti e non puoi, quando non riesci a staccare gli occhi dalle sue labbra, e ne pregusti la morbidezza. Quando vai oltre ed è la sua lingua che vuoi sentire in bocca...e non solo.
Quando voler fare l'amore diventa la conseguenza più naturale, e non fosse per i ragazzi che escono di scuola lo faresti li sulla panchina.
- Son le due andiamo? -
- ...va bene -
Ritornare alla stazione. La porta di un bagno che non si chiude. Gli ovetti kinder e le bottiglie piene d'acqua. La mia mira che fa schifo e ancora a giocare nel sottopassaggio.
E all'improvviso tu che mi prendi la testa e mi dai un bacio. Un bacio unpocosì...conseguenza di tanti sguardi unpocosì.
Chissà che effetto ti fa, sapere che ho scritto di te per te.
Un outing che outing non è.
Semplicemente scrivere del proprio uomo, perchè si è fiere di lui. Si è orgogliose del fatto che, 4 anni fa, abbia scelto proprio te. E che nonostante tutto, lo continui a fare ogni giorno.
